Ceniamo qui stasera? My Secret Dinner

MySD è un evento nato per stare in compagnia a ritmo lento e condividere una serata in modo originale e divertente. L’obiettivo è quello di trasformare un’area urbana in un grande salotto dove cenare e divertirsi.

L’organizzazione della tavola, come ogni cena che si rispetti, richiede tempo e cura per la scelta dei dettagli. Perciò viene richiesto a tutti i partecipanti di organizzare la propria tavola portando da casa un cestino di prelibatezze e stoviglie in vetro e ceramica..mi raccomando, che sia tutto bianco!.. con dettagli rossi. Sì, perché la parola d’ordine al My Secret Dinner è BIANCO.

DSC_0009

DSC_0039

DSC_0210

56

Ho partecipato all’evento come fotografa e devo dire che è stato bellissimo vedere come ogni ospite ha decorato la propria tavola con idee pratiche, scenografiche e di grande originalità.

Come ogni anno la location è rimasta top secret fino a un paio di giorni prima del Mysd, e indovinate dove si è svolto quest anno? In una location storicamente molto importante… “Quel ramo del Lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume… e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda ricomincia..”

Avete indovinato? Eravamo proprio sulle riva del Fiume Adda, che con i suoi colori vivi e brillanti costeggia il centro abitato di Lecco. Questo spazio si è rivelato perfetto per trascorrere felici una bella sera d’estate.

DSC_0036

1

40

DSC_0092

DSC_0033

Come nelle passate edizioni, il MySD ha accompagnato una causa. Quest anno, con il ricavato, ha finanziato le associazioni Aspoc e Logoi,  onlus che si occupano di bambini disabili con ritardo cognitivo o con difficoltà di apprendimento.

Il prossimo appuntamento sarà la prossima estate. Ci sarete?

Aspettate, ma cosa dico? Forse  sarà prima, magari a Settembre..

Chi lo sa? il My Secret Dinner, come dice il nome, è davvero “secret” .. magari tornerà prima del previsto.. 

Bea

 

“Figli dei fiori”, originale bistrot green in Via Borgo Vico

Se amate il concetto di floreal bistrot, a Como c’è il locale che fa per voi! Davvero splendido, si chiama Figli dei Fiori e lo trovate in Via Borgo Vico. Non si tratta di un semplice flower shop ma di un vero e proprio concept store: progetti floreali, workshop, laboratori creativi, eventi e bistrot… Sono moltissime le attività che organizzano..quindi avete davvero mille occasioni per farci una visita! 🌸 🌸

IMG_0423
“I figli dei fiori”  Via Borgo Vico, 39A, 22100 Como CO

La location è un ex autorimessa ristrutturata e il bistrot è sistemato in diverse salette. Questa è una delle particolarità dei “Figli dei fiori“, ogni spazio è diverso dagli altri, ricreando tanti piccoli ambienti con atmosfere differenti… accomunate però da fiori, piante ed elementi di arredo green.

Un’ incantevole sala al piano terra in stile botanico, una piccola serra stile vintage molto accogliente, un dehor circondato da fiori (cornice perfetta per una cena romantica) e infine la terrazza Ferrari, dove si possono gustare alcune specialità del noto brand di Spumanti.

IMG_0445IMG_0426IMG_0429IMG_0441

La texture della terrazza è giocata su un’alternanza di verdi e tonalità del legno naturale. Accogliente, delicata, piena di pace e di luce..la particolarità e la bellezza della location e l’atmosfera rilassata mi hanno subito conquistata. Ora ogni occasione è buona per tornarci in compagnia per un brunch!

 

Che dire d’altro? è il posto giusto se volete stupire con un aperitivo o una cena speciali!

A PROPOSITO DI..BOUQUET.. questo in foto è stato creato dal mio “fiorista personale”, con Gardenie e fiori spontanei. Bellissimo! A cosa si sarà ispirato…?  ☺️ 💐

Bea

La tea room di Melissa

Oggi mi trovo a Sarzana in una sala da tè molto particolare. Sono in compagnia di Melissa, un pasticcera professionista, viaggiatrice, scrittrice e proprietaria di questa graziosa tea room dall’aria romantica e un po’ retrò, con uno stile raffinato e fuori dal tempo. Le pareti color verde, gli arredi vintage e le meravigliose torte esposte in alzate di vetro con campana (neanche a dirlo) mi hanno subito affascinata. Ero troppo curiosa di saperne di più, così tra una fetta di Red Velvet e una tazza di tè al bergamotto le ho fatto qualche domanda. Sono molto soddisfatta di questa intervista, mi piace scrivere di donne che sono riuscite a realizzare i loro sogni e rincorrere le proprie passioni, spero che la sua personalità e la sua storia possano esservi d’ispirazione!

967

io e la mia Red Velvet

1.  Melissa, mi racconti come è nata la tua passione per i dolci?

Per caso. Un Viaggio in America e un negozio di decorazioni per dolci a 5 piani hanno catturato la mia attenzione. Non credevo si potessero vendere 5 piani di perline di zucchero colorate! Ne ho comprate un po’, per gioco, ed al mio ritorno a casa ho fatto le mie prime cupcakes. Da quel momento non ho smesso. Ho studiato molto e poi ho aperto il mio primo negozio.

2.  Le tue torte raccontano qualcosa di te e dei tuoi viaggi? da dove prendi ispirazione per le tue ricette?

Le mie torte raccontano di tutte le esperienze ed i ricordi che mi legano al cibo. Prendo ispirazione da qualunque cosa intorno a me. Quando vado al mercato, impazzisco! I colori della natura ed i suoi profumi mi lasciano sempre a bocca aperta!

3.  Il tuo negozio qui a Sarzana ha uno stile molto particolare, un po’ british e un po’ vintage, ce lo racconti?

Il mio negozio è decisamente il riassunto di tutto quello che amo. Guardandosi intorno si notano anche cose che non sono british per nulla e quasi stonano, ma questa sono io. Che fosse vintage è stato un caso, ma lo stile British invece è un tributo ai tantissimi anni che ho trascorso in Inghilterra.

 

4.  “Il senso di Melissa per le torte” è il tuo nuovo libro appena uscito, ci vuoi spiegare come è nata l’idea?

Naturalmente. Ho sentito l’esigenza di mettere su carta le mie ricette e di farle conoscere al pubblico. Per anni mi hanno chiesto di condividerle, dunque quale modo migliore? E poi ho raggiunto un punto della mia vita nel quale ho voluto tirare un po’ le somme di quello che ho vissuto, quello che ho visto fino ad ora e quello che mi ha formata.

5.  Infine, non posso non chiederti, qual è il tuo dolce preferito?

Lo dico sempre: la torta mimosa. E’ puramente un amore legato alla mia infanzia. 

Concedersi momenti belli con una fetta di torta e una tazza di tè è una vera gioia!

Grazie Melissa,

Bea

 

Workshop floreali

Ve lo avevo preannunciato ed ora è ufficiale, ecco qui le due date dei workshop che organizzerò durante il mese di Maggio per imparare la tecnica della lavorazione della carta crespa. Quale fiore migliore per festeggiare la bellezza della Primavera se non una Peonia? Ognuno potrà scegliere il colore che preferisce e passare un rilassante pomeriggio divertendosi tra fiori e creatività.

locandina-viridea

  • La seconda data è Domenica 21 Maggio (ore 10.00) ad Albese (Como) ospite di Fioriinriga Floral Designer, per passare insieme una bella mattina di Primavera tra i fiori. Per questa data è necessario prenotarsi scrivendo un messaggio privato alla pagina fb @FioriinrigaFloralDesigner o chiamando in negozio al numero 031 360130

locandina-fiorinriga

18451657_1518327961520056_7218951376103156970_oIMG_0367

Bea

Ikea Festival: ecco perché l’ho trovato così interessante

Perché Ikea fa proprio quello che io amo e che, come progettista, cerco sempre di fare: cambia prospettiva e guarda tutto da un punto di vista differente. Ho trovato l’installazione per la Design Week proprio in linea con il loro motto: essere per tutti. Tutte le sei collezioni presentate hanno alla base un pensiero e la volontà di risolvere i problemi e le necessità delle famiglie moderne. Quest’anno l’installazione è stata dedicata all’ambiente più accogliente della casa, uno spazio pubblico ma allo stesso tempo personale: il soggiorno. E’ proprio qui che si condividono momenti con famiglia e amici, dove si festeggiano le occasioni speciali.. è importante quindi che sia uno spazio multifunzionale e personalizzabile.

ikeafestival2.jpgIMG_0190IMG_0182IMG_0187IMG_0192

Le persone oggi cercano un “back to basic“, vogliono sentirsi tranquille di poter essere come sono a loro agio nella loro casa senza dover seguire per forza mode o modelli.

IKEA_FESTIVAL_170958IMG_0217IMG_0216IMG_0211

L’artista londinese Faye Toogood ha realizzato all’interno di Ikea Festival “Enfant terrible” un’installazione/ mash-up di vari pezzi di arredi Ikea ispirati all’immaginazione e ai sogni d’infanzia. Gli styling di Pella Hedeby e Anna Lenskog Belfrage, creative e blogger svedesi, sono un mix di stile nordico e orientale ispirato ai giardini zen giapponesi. Le ambientazioni sono perfette e sono rese ancor più vivibili da performers: artisti che dipingono, cuciono, leggono, all’interno della loro “casa ideale“.

IMG_0207IMG_0206IMG_0208IMG_0199IMG_0204

Bea

IMG_0180
Io e le mie amiche bloggerzz @Inesprovana  e Guia @thisishomebnb sulla giga-poltrona dell’installazione “Enfant terrible” di Faye Toogood per Ikea

 

Le installazioni più green di questo fuorisalone 2017

Le installazioni green sono sempre uno dei trend più apprezzati e fotografati. Quest’anno sono state davvero moltissime le iniziative della Milano Design Week che hanno puntato su allestimenti floreali. Ho pensato di selezionare per voi alcune tra le idee che ho preferito di questo fuori salone per rivivere insieme i momenti (green) più belli e interessanti.

FLOWERPRINT” di Piuarch: I 2 mila fiori di diverse varietà sono stati appesi sulla facciata del negozio a formare un pattern scenografico, semplice ed intelligente. Idea da copiare: i fiori recisi sono stati innestati in tuberi, è una tecnica che consente di conservare i fiori più a lungo.

IMG_0253IMG_0254

TULIPANI ITALIANI” di Edwin e Nitsuhe: Un grande giardino in cui è stato possibile raccogliere tulipani e godersi la bellezza della natura per due settimane. è il primo “u- pick” garden in Italia ed ha avuto un successo incredibile. Grande idea!

IMG_0354IMG_0355IMG_0356

NONOSTANTEMARRAS” di Antonio Marras: Le installazioni che ha realizzato per questo fuori salone sono state, come ogni anno, tra le più belle (ho amato in particolare “le 80 orfanelle”) ma quest anno lo spazio “Nonostantemarras” ha ospitato anche le composizioni floreali del flower designer Tonino Serra, sotto il glicine del cortile interno, un incanto!

Schermata 2017-04-12 alle 16.55.17Schermata 2017-04-12 alle 16.58.44

Schermata 2017-04-12 alle 16.54.35

IKEA FESTIVAL” di Ikea: Una delle installazioni più riuscite e apprezzate del fuori salone. Il brand svedese si è dedicato alla rivisitazione del soggiorno, per adattarlo alle esigenze dell’uomo moderno. Ha diviso questo tema in 4 aree, una di questa dedicata appunto al soggiorno GREEN, chiamata “make room for nature“.

IMG_0199IMG_0209IMG_0210IMG_0211

L’angolo di Puccicoat” : E per finire, tra gli eventi green di questo fuorisalone c’è stata anche la mia piccola installazione in un negozio di abbigliamento/accessori per la casa in stile vintage che adoro tanto!

IMG_0274IMG_0284IMG_0301IMG_0283

..Nel prossimo post tutte le foto più belle che ho scattato durante il fuorisalone (eventi green e non)! 😉

Bea

 

#Doodlesforsmiling: creatività per ritrovare il buon umore

Più divertenti di una seduta dallo psicologo, più efficaci di una telefonata da 1 ora e 40 minuti alla migliore amica, meno calorici del tanto amato barattolo di cioccolata.. vi presento i “Doodles for smiling“! Mai sentito parlare? sono dei semplici doodles (scarabocchi) che vi aiuteranno a recuperare il buon umore.

Ero impaziente di proporvi questo articolo e di provare a fare tornare il sorriso a chi è in un momento decisamente NO. Non vi nascondo che, nel mio caso, il cattivo umore e soprattutto il “muso di Bea”, erano all’ordine del giorno!
Il “muso di Bea” non guardava in faccia nessuno e solitamente agiva senza pietà per giorni, settimane… Così dopo soli 22 anni ho capito di dover cambiare qualcosa nel mio way of thinking e abbandonare definitivamente la tanto amata, efficace (e ormai consolidata) tecnica del muso ad oltranza per affrontare i problemi. I “Doodles for smiling” mi sono stati molto d’aiuto in questo! Si tratta di un gioco divertente e semplicissimo per aiutarci a far passare le arrabbiature e vedere i problemi con più leggerezza e ottimismo, basta una matita e un po’ di immaginazione…
IMG_0057
Ho creato per voi 7 templates per tornare a sorridere, utilizzando grafiche di alcuni tra i più bravi illustratori conosciuti su Pinterest.
(Potete scaricarli,stamparli e usarli liberamente facendo click con il tasto destro sulle immagini qui sotto).
Il mio obiettivo è semplicemente quello di farvi divertire con questi “scarabocchi terapeutici” così da rilassarvi, lasciarvi alle spalle le arrabbiature e tornare a sorridere!
…Sarei curiosissima di vedere i vostri disegni e i vostri sorrisi, condivideteli con me su Instagram utilizzando l’hashtag #doodlesforsmiling !

Bea

I migliori ristoranti dal sapore vintage

Due ristoranti romanticamente vintage, deliziosi e affascinanti..
Uno si trova nel cuore di Firenze, l’altro in provincia di Monza Brianza.
Cosa li accomuna? Un’atmosfera soft che rievoca la quiete di antiche dimore di campagna e la raffinatezza di dettagli unici.
Stile. classe. eleganza. Io li trovo perfetti!
Ho pensato che l’ideale sarebbe stato proporvele come location per S.Valentino.. sono posti così speciali, però, che sono adatti per qualsiasi altra festività o ricorrenza.
LA MENAGERE -Via de’ Ginori, 8, 50123 Firenze

florence15of82Questo concept store è stato una bellissima scoperta, a partire dall’arredo fino ai sapori della sua cucina. Dicono che a volte per trasformare un ambiente basti soltanto una mano di vernice, beh io penso che in questo caso non sia stata necessaria nemmeno quella! La vernice è stata raschiata, le piastrelle in ceramica rimosse lasciando visibile la colla sul muro.. Rendendo così La Ménagére un locale dal fascino antico ma allo stesso tempo estremamente moderno e lungimirante.

img_3041
Non solo bar e ristorante, La Ménagére ospita al suo interno il flower shop di Artemisia. ..Trovo che poter scegliere un fiore mentre si sorseggia un buon caffè sia un’idea geniale e un’esperienza assolutamente da non perdere!
CAMP DI CENT PERTIGH – Viale Trento e Trieste, 63, 20841 Carate Brianza MB

img_2354

Frutto della fusione fra brocantage, spirito contemporaneo e accenti creativi.
Al Camp di cent pertigh troverete utensili da cucina, campane di vetro, pizzi, ceramiche antiche.. tutti elementi che trasformano questa vecchia cascina in un ristorante in perfetto stile vintage.

La cucina è quella della tradizione lombarda: risotto, polenta, ossobuco.. con un menù che si rinnova a seconda delle stagioni..

img_2403img_5710img_2397

L’imperfezione e l’apparente disordine rendono più personale l’utilizzo di oggetti vintage.

..Cosa c’è di più romantico se non condividere momenti, gioie, difficoltà..e “il dolce”?
si, proprio il dolce. Una chicca da non perdere nel menù del Camp di Cent Pertigh è proprio “Il dolce da condividere“, un’alzatina diventa un gradevole elemento di decoro contenente bicchierini di creme al cioccolato, ciotole di frutta, ceri, fiori freschi e vecchie fotografie.
img_5707

 

“Sono nata per condividere, non l’odio, ma l’amore”
Buon San Valentino,
Bea

10 cose da vedere a Copenhagen

“Hyggelig”, in danese, vuol dire “accogliente, gradevole” e descrive molto bene lo stile di Copenhagen, che abbina la sobrietà nordica ad un pizzico di allegria. La naturalezza è indispensabile e anche i colori di questa città mostrano il loro lato semplice e rilassante.

1. Caffetteria con vista sul porto, un caffè caldo e uno scones. Non c’è nulla di meglio per ammirare le variopinte casette e le barche ormeggiate sulla Nyhavns, la via più colorata e caratteristica della capitale.
4
3
A questa latitudine, nel periodo invernale, le giornate sono davvero brevi.. ma anche il freddo è stimolante per assaporare la particolare atmosfera della città, magari rifugiandosi ogni tanto in qualche caffetteria. Ne troverete di favolose in ogni via del centro, io ve ne segnalo una, quella che più mi è piaciuta, Kompa’9!
Entrando abbiamo scoperto un posto davvero molto particolare.. un armonioso insieme di antico e moderno, con tantissimi dettagli curiosi da fotografare. E’ il posto perfetto per una colazione o per una merenda!
12
14
8
2.La bicicletta è il mezzo più amato nella capitale, chi desidera immedesimarsi e vivere veramente la città deve assolutamente montare in sella! Con la bici è possibile raggiungere i Botanic Garden a pochi passi dal centro, meravigliosi in qualsiasi stagione. Una vera chicca che non potete perdervi all’interno di questi giardini è la Palm House. Una serra stile liberty unica!

2163.Tivoli è un parco divertimenti del 1843, con quel suo fascino vintage sembra quasi di trovarsi nel mondo dei Balocchi, non sono una fan delle montagne russe ma ho adorato questo posto, sembra davvero di trovarsi in una favola!

22
4.Visita alla Round Tower per ammirare Copenhagen dall’alto ad un prezzo contenuto
5.Una sirena infelice che sogna di poter camminare sulla terra ferma per raggiungere l’uomo di cui si è innamorata. La sirenetta di bronzo della favola di Andersen è diventata il simbolo della città. Vicino potete visitare Kastellet e il Palazzo di Amalienborg
5

166.Sempre colorata e perennemente controversa, Christiania è un luogo unico da visitare. Più che un quartiere, è uno stile di vita. Si tratta di un’ex zona militare, oggi area indipendente e molto “alternativa”, occupata da hippy. La vita qui è “peace and love”. La via più famosa e frequentata, neanche a dirlo, è Pusher Street. Attenzione perché una volta varcato l’arco “si esce dall’Unione Europea”, come dicono loro, e ci sono regole ben precise da rispettare. La più importante: vietato scattare fotografie!

7.Rosenborge Garden, con il suo splendido giardino (l’ideale è vederlo in Primavera)
8.Paludan cafè, locale molto accogliente e curioso: una caffetteria-libreria che si trova proprio in centro. Consigliatissimo per la location..e il cibo non è da meno!
24
9…E per chi si ferma più di un week end consiglio di visitare anche la biblioteca Black Diamond, il Teatro, il mercato coperto di Torvehallerne e di fare un bel giro della città in battello.
travel_journal1
La nostra tabella di marcia
10.Infine i negozi di arredamento DA NON PERDERE;
Illums Bolighus, Amagertorv 10, 1160 København
Normann Copenhagen, Østerbrogade 70, 2100 København
Sostrene Grene, Amagertorv 24, 1160 København K
Flying Tiger, Frederiksberggade 23, 1459 København K
15
2
Cami e Michi: le mie super compagne di studio e viaggio

Tutte le foto del nostro viaggio le trovate sul mio profilo Instagram @ilsemenzaiodelleidee seguendo l’hashtag #semenzaiontheroad

Spero troverete utili i miei consigli e aspetto vostri commenti!

Bea