Mercanteinfiera: bellezza senza tempo

Come scovare oggetti d’arredo vintage speciali e unici? Se siete alla ricerca del mobile retrò perfetto o di un dettaglio d’antiquariato per impreziosire la vostra casa che vi faccia perdere la testa, dovete assolutamente partecipare a Mercanteinfiera!

è l’evento per eccellenza dedicato al vintage, si trova a Parma e visitarlo è come compiere un bellissimo viaggio indietro nel tempo. Io ci sono stata un mese fa e mi è piaciuto moltissimo.. beh, se siete amanti degli arredi vintage non potrebbe essere altrimenti, ve lo assicuro! 😉

Troverete mobili, arredi per la casa e il giardino, vecchie stampe e illustrazioni (si, ci sono anche quelle botaniche 😍) e poi vestiti, orologi da polso, cappelli, bijoux..

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Dove un occhio distratto potrebbe vedere solo qualcosa di vecchio, noi vintage addicted sappiamo in realtà che ogni oggetto è lì che aspetta di essere compreso e valorizzato.

Non vi capita mai, mentre state visitando un mercato dell’antiquariato, di vedere qualcosa e pensare che si trova lì proprio per voi? Io ho pensato proprio questo quando ho visto le lettere di una vecchia insegna smontata. Quella lettera B rosa cipria un po’ macchiata di azzurro era lì proprio per me… e infatti adesso è appesa in camera mia, sulla parete tortora, vi farò vedere presto le foto, la trovo stupenda!

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..Mercanteinfiera tornerà la prima settimana di Marzo e io non vedo l’ora di scoprire tutte le novità del prossimo anno! (le date precise potrete trovarle sul sito)

Io ho in programma di ritornarci, e voi che fate? venite?! sarà una bellissima occasione per conoscersi e per scoprire tanti oggetti unici e interessanti insieme! 😉

Bea

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L’autunno a Orticolario

Aspetto sempre con impazienza l’appuntamento con Orticolario. Il magnifico giardino di Villa Erba, i fiori freschi, i profumi dell’autunno, i riflessi del lago, i sorrisi e le passeggiate tra la natura rendono questo evento unico e affascinante.
Mi piace l’idea di portare un po’ della sua magia qui nel blog e inaugurare la stagione autunnale, così ho deciso di scrivere un articolo per raccontare, a chi non ha potuto partecipare, le bellezze di questa edizione.
Ogni anno Orticolario propone un tema.. e un fiore.
Quest’anno il tema era “la luna e la terra” ed è stato scelto come fiore l’elegante e colorata Fuchsia, spesso paragonata ad una ballerina per la sua grazia e per i petali a forma di tutù.
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Illustrazioni di Silvia Molinari
Non solo fiori ma anche prodotti per il giardinaggio e accessori vintage, che rendono il giardino una location accogliente dove ricevere gli ospiti. Stoffe, candele, vecchi barattoli… questo è il suggestivo stand di “All’origine”, che ogni anno stupisce con le sue installazioni sempre molto curate e scenografiche.
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Sono state molte le ispirazioni per quanto riguarda il table setting. “Res Naturae” ha optato per una tavola raw realizzata con materiali semplici: vasetti da giardinaggio, posate vintage, piccoli barattoli in vetro e fiori di campo, l’insieme era di una raffinatezza unica.. guardate che sedie!
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La seconda tavola che ho trovato davvero molto carina (e di ispirazione per le prossime cene) è quella di “Officinando”, che ha realizzato un runner di fiori lungo la tavola. Anche qui barattoli e contenitori di vetro di ogni tipo, che con le candele e l’acqua garantiscono sempre un ottimo risultato.
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Terza e ultima tavola quella realizzata da Samantha Robinson, una ceramista che vive in Australia, guardate i colori! Io mi sono innamorata di questo abbinamento tra heart wood (nominato colore dell’anno 2018) e rosa antico. Lo trovo incantevole, molto chic e romantico.
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Come creare le composizioni perfette per queste tavole? ci pensa “Anna Flower Designer” con i suoi originalissimi bouquet. Utilizza un accostamento di colori e di fiori “inusuali” che a me piace moltissimo e poi non lo so, ci mette quel qualcosa in più che non vi so spiegare cosa sia, vi consiglio solo di tenerla d’occhio sui social, è un vero talento! (@annaflowerdesigner)
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L’installazione vincitrice di Orticolario è stata “Ciclicità lunare” di Garden Lignano, ma quella che più mi ha emozionata e che, secondo il mio parere, ha saputo cogliere e rielaborare il tema lunare in un modo affascinante, creando una scultura sospesa semplice ma di grandissimo effetto. Parlo della composizione green “Dentro alla luna” di Laura Consoni e Daniela Piazza.
Geniale la scelta di utilizzare la Lunaria, conosciuta anche come “gli occhiali del papa”, una tipologia di foglie molto comune che però ha una particolarità, la trasparenza. Se illuminate dalla giusta angolazione, le foglie, diventano traslucide e ricreano perfettamente la luminosità soffice e debole della luna.
A rendere ancor più magico questo spazio sono stati i musicisti e gli attori, che lo hanno animato con le loro performance e letture dedicate alla luna.
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E per finire.. anche in questo post voglio condividere con le design addicted una bellissima scoperta. Uno stand nordico (ma moolto più nordico di quello che state pensando), quello di “Il Etait une fois”.
Moltissimi i mobili e gli accessori vintage, vecchi assi di legno utilizzati come mensole, pigne, candelabri e pellame per arredare la tavola e la casa.. il tutto in uno stand incantevole che non ho potuto fotografare come avrei voluto per il gran flusso di persone, comunque potete trovare tutto sul loro sito web.
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Tra l’altro quest anno per la prima volta ho raggiunto Villa Erba con il battello, da Como. Attraccare sul piccolo molo della villa ha la sua magia, sotto il pallido sole autunnale tra i riflessi del lago..molto poetico.
..sarebbe stato ancor più poetico se non fossi stata l’unica ingenua a non accorgermi della presenza della giornalista del TG5, e così, non essendo riuscita a dileguarmi prima del suo arrivo, sono apparsa in tv..un’emozione anche questa, più o meno..

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Le installazioni sono state davvero belle e molto apprezzate, da tutti. Ma proprio tutti! Come quella qui sotto di Alexandre Thomas🙂
Spero di avervi emozionate e di avervi fatto rivivere un po’ quello che è stato il week end a Orticolario.
L’autunno è il mese delle mie fiere preferite.. state connesse perché tra pochi giorni vi farò conoscere un altro evento, di un genere un po’ diverso, ma che vi farà ugualmente impazzire!
Bea
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10 cose da vedere – Berlino

Ho preparato per voi un city tour di Berlino, con una lista di tutto ciò che non potete assolutamente perdervi. Durante il mio viaggio ho visto tantissime cose belle che voglio consigliarvi e quindi oggi vi racconterò tutti i posticini che ho scovato, da quelli più conosciuti a quelli più particolari e nascosti.

A proposito di… VISITARE: Se, come me, state organizzando il vostro viaggio durante la bella stagione vi consiglio di noleggiare le biciclette, sono pratiche e comode per raggiungere qualsiasi punto della città. Le piste ciclabili (neanche a dirlo) sono molto ben organizzate, quindi, per immedesimarsi e vivere veramente Berlino, vi suggerisco di montare in sella!

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Durante il nostro viaggio siamo stati accompagnati da una guida “unconventional”, un ragazzo italiano appassionato di storia dell’arte.. un po’ studioso e un po’ artista di strada. Lui ci ha permesso di vivere e vedere Berlino da un punto di vista veramente speciale, raccontandoci storie che ci hanno portati con la mente a 80 anni fa e mostrandoci installazioni artistiche e piccole chicche nascoste per la cittá (una molto bella che vi consiglio di vedere consiste in una serie di tombini “sonori”; passandoci sopra si attivano dei sensori di distanza, che faranno emettere ad ogni tombino una melodia diversa. Si trova vicino alla “tipografia del terrore” e al Museo della DDR.. cercatela!). Se volete il contatto della mia guida sarò felicissima di passarvelo 😉

Prima di iniziare il nostro tour è bene sapere che Berlino è una città proiettata al futuro, con un triste passato alle spalle. Postdamer Platz rappresenta al meglio lo slancio verso l’innovazione e il cambiamento, mentre Alexander Platz riflette ancora il rigore del comunismo della Germania Est. Fate caso alla grande differenza tra le due piazze, è sorprendente!

Bene, detto questo ecco a voi la mia classifica con i 10 posti da non perdere:

1.Al primo posto c’è l’East Side Gallery, una parte del muro di Berlino che è stata mantenuta, ora ospita meravigliosi graffiti, è un vero e proprio museo a cielo aperto! WhatsApp Image 2017-09-19 at 17.55.05

2.Pensate sia impossibile trovare edifici Art Nouveau a Berlino? Rimarrete sorpresi dagli “Hackesche Höfe”; fabbriche Jugendstil con cortili comunicanti, un piccolo quartiere/villaggio costruito nel 1900 per ospitare famiglie e lavoratori, dimenticherete per un attimo di trovarvi a Berlino! Proprio in uno di questi cortili a Hackescher Markt potrete visitare una delle pochissime case ancora occupate, la riconoscerete subito per l’infinità di graffiti che la circondano.

3.Il posto perfetto per un pic-nic durante la bella stagione? Tempelhofer Park è il più grande parco della città, è stato costruito nell’aerea dell’ex aeroporto di Berlino-Tempelhofer ed è il punto di ritrovo dei giovani berlinesi durante i periodi caldi dell’anno.

4.Postdamer Platz con la Porta di Brandeburgo, la DZ Bank (entrate a vedere la sala congressi “balena” di Ghery), il modernissimo Sony center, il memoriale della Shoah e il Reichstag (ricordatevi di prenotare la visita alla cupola di Foster prima di partire, è sempre difficile trovare posto all’ultimo e perdersela sarebbe un vero peccato!)

 

5.Il Bikini Berlin; un grande centro polifunzionale dove troverete moltissimi negozi di giovani designer interessanti, si trova di fianco allo zoo e appena entrati avrete il recinto delle scimmie proprio davanti a voi… a proposito di scimmie.. il posto perfetto per un aperitivo al tramonto è la terrazza del Monkey Bar all’ultimo piano con vista su Berlino, imperdibile!

6.Alexander Platz è una tappa fondamentale per comprendere il rigore degli edifici della Berlino Est, se capitate da queste parti al mattino dovete assolutamente fare una colazione da Type Hype! Una vecchia tipografia dallo stile unico. Oltre a fare il cappuccino più buono di sempre vende anche piccoli arredi per la casa e stationery stupende.

7.Dedicate una giornata a visitare l’Isola dei Musei e quando sarete esausti fermatevi a pranzare nell’area green del Tiergarten, proprio di fronte al Duomo di Berlino.

8.Lasciate che l’architettura del museo ebraico di Libeskind vi emozioni e vi coinvolga nel racconto della Shoah.

9.Bebelplatz è la famosa piazza del “rogo dei libri” del 1933, i Nazisti bruciarono tutti i libri non in linea con la loro ideologia. Per ricordare questo avvenimento è stata creata un’installazione artistica unica.. vediamo se riuscirete a trovarla! (un indizio?! abbassate lo sguardo..)

10.E infine.. poteva mancare la lista di indirizzi per le design addicted? chiaramente no, ecco un piccolo elenco degli store da non perdere:

Sostrene Grene con i suoi arredamenti nordici adorabili e low-cost, ho comprato di tutto, ci sono moltissimi prodotti fantastici e non troppo ingombranti che possono essere facilmente trasportabili in valigia..e in bicicletta! (Schlosstrasse 10-15, 12163 Berlin) 

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Do you read me? Una piccola libreria molto ben fornita.. moda, design, architettura, lifestyle.. qualsiasi rivista vi venga in mente, qui ce l’hanno certamente. Si, anche quelle introvabili!  (Auguststraße 28, 10117 Berlin, Germania)

 

Type Hype, una vecchia tipografia diventata bistrot, caffetteria e negozio di piccoli arredi per la casa in stile nordico. Cappuccino favoloso, negozio strepitoso! (Rosa-Luxemburg-Straße 9-13, 10178 Berlin, Germania)

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Voo store, negozio di abbigliamento di design con caffetteria all’interno…vi piacerà! (Oranienstraße 24, 10999 Berlin, Germania)

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Allora, Siete pronti a scoprire questa bellissima città? Lasciatevi ispirare dalle bellissime illustrazioni di Ekaterina Koroleva e.. buon viaggio!

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Bea

 

Wedding planner..con i fiocchi

Affascinata dal mondo degli eventi, ho sempre voluto scoprire come si muovono e come lavorano i professionisti dietro le quinte.. Pensate ad esempio ai matrimoni; fiori, luci, colori, idee.. Tutto sembra essere così naturale, semplice, perfetto. In realtà no, è frutto di organizzatrici instancabili, come Elena ed Anna, due professioniste del wedding che hanno trasformato la loro passione in un’attività; “Benevent Planner“. Oggi ci sveleranno tutti i loro segreti e ci daranno qualche consiglio su come rendere davvero speciale il GRANDE GIORNO.  Buona lettura!

Buongiorno Elena ed Anna, il ruolo di wedding planner è un lavoro molto sfaccettato, ci raccontate di cosa vi occupate e cosa vi piace di più?

Certo, ci occupiamo di concretizzare i sogni delle coppie e dare forma ad ogni più piccolo loro desiderio, seguiamo i matrimoni dalla creazione delle partecipazioni ai dettagli della cerimonia. Sicuramente quello che ci piace di più è la parte di design e di progettazione dell’evento.. Poi ci sono gli sguardi, le parole e le mail di ringraziamento alla fine del matrimonio delle nostre coppie che ci fanno sempre emozionare

 

 

L’impronta personale che non manca mai nei matrimoni che organizzate?

La nostra impronta personale è senza dubio la coerenza! Per noi è indispensabile che i nostri matrimoni abbiano uno stile deciso, in modo da poter raccontare una “storia” durante l’evento. Per questo motivo dedichiamo molto tempo alla scelta di un tema ascoltando le storie, le esigenze e i sogni dei nostri sposi..poi creiamo un’ immagine coordinata ed un evento ricco di dettagli nello stesso stile 

Come riuscite a combinare il vostro stile con i gusti e le esigenze del cliente?

I clienti ci scelgono perché apprezzano i nostri lavori e amano farsi dare qualche consiglio o dritta. Si fidano molto di noi e questo ci rende molto orgogliose. Nonostante questo, però, ogni matrimonio è unico e “cucito su misura”, per questo siamo sempre all’ascolto dei nostri sposi. E’ proprio da questo continuo confronto e scambio di idee che nasce un’alchimia che rende tutto più facile

 

 

Lavorate in una città molto scenografica, perfetta cornice per un matrimonio, sono curiosa di sapere la location più particolare nella quale avete lavorato.

E’ vero, siamo molto fortunate ad avere come panorama il lago di Como. E’ una meta molto suggestiva e anche molto richiesta come destination wedding. Noi però non ci fermiamo qui, siamo delle organizzatrici di matrimoni dallo spirito libero e ci piace moltissimo viaggiare e lasciarci ispirare da luoghi e paesaggi nuovi. Infatti una delle location più belle e dove abbiamo amato lavorare sono state le Dolomiti, abbiamo organizzato un elopement proprio in questi giorni!

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Una wedding planner è prima di tutto una problem solver, l’imprevisto fa (quasi sempre) parte dell’evento, come ci si comporta quando il piano A non funziona?

Beh, non esiste piano A senza piano B. Siamo un creative team ma con i piedi ben piantati a terra! Da noi l’organizzazione è al primo posto 

Ci raccontate in anteprima quali saranno le novità e le tendenze per matrimoni della prossima stagione: l’autunno?

Per scoprire le anteprime della prossima stagione bisogna guardare oltreoceano, i blog più influenti del nostro settore si trovano in California. Ci piace vivere e vedere in prima persona tutte le novità riguardo i matrimoni, per questo ci teniamo aggiornate con continui viaggi. Possiamo dirvi che anche quest anno lo stile boho ispirerà moltissime coppie. A proposito, avete visto le foto del nostro ultimo lavoro?  ( le trovate QUI )

 

 

Volete condividere con noi un profilo Instagram / blog che amate?

Certo, vi consigliamo il raffinatissimo profilo Instagram di @JoyProctor, wedding planner americana dallo stile minimal ed elegante

 

 

Come vedete l’utilizzo dei social media nel vostro lavoro?

E’ molto importante per farsi conoscere e per arrivare alla coppie.. e poi è un bel modo per comunicare e per ricevere feedback al termine dell’evento. Impazziamo quando riceviamo un messaggio con scritto “ Abbiamo amato il vostro stile …”

 

 

Infine, non posso non chiedervi, quale è stato il matrimonio che avete amato e che vi ha emozionato di più?

Difficile dire il matrimonio preferito, tutti quelli che seguiamo ci appassionano, ci insegnano qualcosa e ci motivano a continuare la nostra avventura, ognuno per un motivo diverso. Ogni lavoro per noi è unico, è una sfida a cercare di fare sempre meglio e di arrivare al cuore e alla mente delle nostre coppie e dei loro cari.

Ringrazio Elena ed Anna per questa interessantissima e curiosa intervista. Se volete contattarle o dare un’occhiata ai loro meravigliosi lavori potete visitare il loro sito QUI.

..Con le immagini dei loro allestimenti io mi sono riempita gli occhi di bellezza! Le trovo davvero eccezionali, è un piacere seguire il loro profilo su Instagram @BeneventPlanner (consigliassimo!!) 😉

 

Fotografie di: Margerita Calati, Lillyredcreative e Irene Fucci

 

Bea

 

Hoppipolla – cultura indipendente per corrispondenza

Hoppipolla è euforia e spensieratezza, letteralmente significa “saltare dentro le pozzanghere”. Un nome originale che è stato ispirato da una canzone della band islandese: i Sigur Rós.

Si definisce un “progetto di cultura indipendente per corrispondenza”, diffonde ispirazione e progetti coraggiosi, differenti.

Si tratta di una box di cose belle da regalarsi (o regalare) una volta al mese per scoprire realtà creative interessanti e innovative.

Beh, indovinate cosa ho trovato nella mia Hoppipollabox di Luglio!

  • Una bustina porta-occhiali realizzata con tessuto riciclato degli ombrelloni da spiaggia ( di Rimini Rimini Bags). Oltre ad essere un oggetto di design 100% sostenibile, ogni pezzo è unico e diverso da tutti gli altri
  • Il libro perfetto per l’estate: “Effe, il periodico di altre narratività” con racconti da tutto il mondo tradotti in italiano (all’interno troverete anche delle illustrazioni davvero carine)
  • Il consiglio musicale del mese: la band pop rock “The darts
  • Due magnifiche illustrazioni di Martina Tonello da tatuarsi, temporaneamente (le scoprirete presto sul mio profilo Instagram perché non vedo l’ora di fotografarle)
  • E per finire due sorprese super estive per tornare bambini, spensierati e felici: i palloncini per i gavettoni (perfetti per Ferragosto) e i mitici Frizzy Pazzy, la polvere scoppiettante che tanto abbiamo amato da ragazzini

Questo è il contenuto delle scatole precedenti… insomma, ogni mese nuove sorprese!

Ho deciso di collaborare con Hoppipolla perché mi piaceva molto l’idea di far conoscere a voi lettori questo progetto. Le loro box permettono di scoprire ogni mese artisti e realtà molto interessanti.. E poi trovo che sia una bellissima (e originale) idea regalo per amiche creative sempre alla ricerca di qualcosa di innovativo e diverso.

Se anche a voi questo progetto è piaciuto tanto quanto è piaciuto a me e siete curiosi di scoprire il contenuto della box di settembre potete abbonarvi sul sito di Hoppipolla (https://hoppipolla.it) e ricevere la vostra scatola creativa a casa.

..ho una piccola sopresa per voi..

INSERENDO IL CODICE PROMO : ILSEMENZAIODELLEIDEE , avrete uno sconto del 15% sul vostro ordine 😉

..è sempre bello lasciarsi stupire dalle loro sorprese!

Bea

 

 

Negozi (semplicemente) belli – REG

Tornare a Sarzana è sempre bello. Una colazione con cappuccio e brioche al riso, le camminate la mattina presto, il giro dei negozi, una cena fuori..mi sento subito in vacanza! Il centro città qui è in continuo cambiamento, ci sono negozi storici con le loro piccole e affascinanti botteghe che hanno alle spalle anni e anni di esperienza .. e shop più moderni e freschi con sempre tante belle novità e idee da proporre..
Io ho i miei preferiti che torno spesso a visitare appena ne ho l’occasione. Tra questi ci sono la tea room di Melissa (se vi siete persi l’articolo lo potete leggere QUI ) e REG, un concept store di abbigliamento che vi farò conoscere proprio in questo post.
Amo entrarci per il piacere di vedere cosa ha di nuovo perché è sempre ricco di novità e tante belle cose, semplici ma allo stesso tempo originali, come piacciono a me! Cosa rende questo store così speciale? il mix di vintage e moderno, guardate le foto, io lo trovo incantevole.
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La pavimentazione originale, gli arredi vintage, il vinaccia utilizzato per le pareti (wow), i particolari scelti con cura, la selezione di fiori freschi recisi e le composizioni floreali lo rendono uno negozio semplicemente fantastico.
Il merito di questo concept store è di Martina, la proprietaria, una ragazza frizzante ed energica che mette molta passione in tutto quello che fa. Gli abiti che sceglie raccontano un po’ di lei, del suo stile molto originale, elegante ma con un tocco gipsy. Io la trovo fantastica! Potete seguire tutti i nuovi arrivi di REG seguendo Martina su instagram come @martinamicheli_
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L’ultima volta che sono stata a trovarla mi ha raccontato di una bellissima collaborazione nata tra lei e una sua cara amica, Irene, grande appassionata di decorazioni floreali. Sono suoi gli angolini green allestiti all’interno di REG, è davvero molto brava. La trovate come @irenemarleneratti su Instagram e se volete dare un’occhiata alla sua attività cercatela come “SoloBelleCose”.
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.. E guardate cosa si è inventata Martina per il camerino, di solito considerato come uno spazio piccolino e angusto, quasi da nascondere. Ha progettato due tende panna a tutta altezza molto ma moolto scenografiche che catturano decisamente l’attenzione, la trovo un’idea geniale molto ben riuscita!

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E i negozi bellissimi di Sarzana non finiranno qui, avrò tutto il mese di Agosto per scoprirne di nuovi.. stay tuned 😉

Bea

Ceniamo qui stasera? My Secret Dinner

MySD è un evento nato per stare in compagnia a ritmo lento e condividere una serata in modo originale e divertente. L’obiettivo è quello di trasformare un’area urbana in un grande salotto dove cenare e divertirsi.

L’organizzazione della tavola, come ogni cena che si rispetti, richiede tempo e cura per la scelta dei dettagli. Perciò viene richiesto a tutti i partecipanti di organizzare la propria tavola portando da casa un cestino di prelibatezze e stoviglie in vetro e ceramica..mi raccomando, che sia tutto bianco!.. con dettagli rossi. Sì, perché la parola d’ordine al My Secret Dinner è BIANCO.

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Ho partecipato all’evento come fotografa e devo dire che è stato bellissimo vedere come ogni ospite ha decorato la propria tavola con idee pratiche, scenografiche e di grande originalità.

Come ogni anno la location è rimasta top secret fino a un paio di giorni prima del Mysd, e indovinate dove si è svolto quest anno? In una location storicamente molto importante… “Quel ramo del Lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume… e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda ricomincia..”

Avete indovinato? Eravamo proprio sulle riva del Fiume Adda, che con i suoi colori vivi e brillanti costeggia il centro abitato di Lecco. Questo spazio si è rivelato perfetto per trascorrere felici una bella sera d’estate.

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Come nelle passate edizioni, il MySD ha accompagnato una causa. Quest anno, con il ricavato, ha finanziato le associazioni Aspoc e Logoi,  onlus che si occupano di bambini disabili con ritardo cognitivo o con difficoltà di apprendimento.

Il prossimo appuntamento sarà la prossima estate. Ci sarete?

Aspettate, ma cosa dico? Forse  sarà prima, magari a Settembre..

Chi lo sa? il My Secret Dinner, come dice il nome, è davvero “secret” .. magari tornerà prima del previsto.. 

Bea

 

“Figli dei fiori”, originale bistrot green in Via Borgo Vico

Se amate il concetto di floreal bistrot, a Como c’è il locale che fa per voi! Davvero splendido, si chiama Figli dei Fiori e lo trovate in Via Borgo Vico. Non si tratta di un semplice flower shop ma di un vero e proprio concept store: progetti floreali, workshop, laboratori creativi, eventi e bistrot… Sono moltissime le attività che organizzano..quindi avete davvero mille occasioni per farci una visita! 🌸 🌸

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“I figli dei fiori”  Via Borgo Vico, 39A, 22100 Como CO

La location è un ex autorimessa ristrutturata e il bistrot è sistemato in diverse salette. Questa è una delle particolarità dei “Figli dei fiori“, ogni spazio è diverso dagli altri, ricreando tanti piccoli ambienti con atmosfere differenti… accomunate però da fiori, piante ed elementi di arredo green.

Un’ incantevole sala al piano terra in stile botanico, una piccola serra stile vintage molto accogliente, un dehor circondato da fiori (cornice perfetta per una cena romantica) e infine la terrazza Ferrari, dove si possono gustare alcune specialità del noto brand di Spumanti.

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La texture della terrazza è giocata su un’alternanza di verdi e tonalità del legno naturale. Accogliente, delicata, piena di pace e di luce..la particolarità e la bellezza della location e l’atmosfera rilassata mi hanno subito conquistata. Ora ogni occasione è buona per tornarci in compagnia per un brunch!

 

Che dire d’altro? è il posto giusto se volete stupire con un aperitivo o una cena speciali!

A PROPOSITO DI..BOUQUET.. questo in foto è stato creato dal mio “fiorista personale”, con Gardenie e fiori spontanei. Bellissimo! A cosa si sarà ispirato…?  ☺️ 💐

Bea

La tea room di Melissa

Oggi mi trovo a Sarzana in una sala da tè molto particolare. Sono in compagnia di Melissa, un pasticcera professionista, viaggiatrice, scrittrice e proprietaria di questa graziosa tea room dall’aria romantica e un po’ retrò, con uno stile raffinato e fuori dal tempo. Le pareti color verde, gli arredi vintage e le meravigliose torte esposte in alzate di vetro con campana (neanche a dirlo) mi hanno subito affascinata. Ero troppo curiosa di saperne di più, così tra una fetta di Red Velvet e una tazza di tè al bergamotto le ho fatto qualche domanda. Sono molto soddisfatta di questa intervista, mi piace scrivere di donne che sono riuscite a realizzare i loro sogni e rincorrere le proprie passioni, spero che la sua personalità e la sua storia possano esservi d’ispirazione!

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io e la mia Red Velvet

1.  Melissa, mi racconti come è nata la tua passione per i dolci?

Per caso. Un Viaggio in America e un negozio di decorazioni per dolci a 5 piani hanno catturato la mia attenzione. Non credevo si potessero vendere 5 piani di perline di zucchero colorate! Ne ho comprate un po’, per gioco, ed al mio ritorno a casa ho fatto le mie prime cupcakes. Da quel momento non ho smesso. Ho studiato molto e poi ho aperto il mio primo negozio.

2.  Le tue torte raccontano qualcosa di te e dei tuoi viaggi? da dove prendi ispirazione per le tue ricette?

Le mie torte raccontano di tutte le esperienze ed i ricordi che mi legano al cibo. Prendo ispirazione da qualunque cosa intorno a me. Quando vado al mercato, impazzisco! I colori della natura ed i suoi profumi mi lasciano sempre a bocca aperta!

3.  Il tuo negozio qui a Sarzana ha uno stile molto particolare, un po’ british e un po’ vintage, ce lo racconti?

Il mio negozio è decisamente il riassunto di tutto quello che amo. Guardandosi intorno si notano anche cose che non sono british per nulla e quasi stonano, ma questa sono io. Che fosse vintage è stato un caso, ma lo stile British invece è un tributo ai tantissimi anni che ho trascorso in Inghilterra.

 

4.  “Il senso di Melissa per le torte” è il tuo nuovo libro appena uscito, ci vuoi spiegare come è nata l’idea?

Naturalmente. Ho sentito l’esigenza di mettere su carta le mie ricette e di farle conoscere al pubblico. Per anni mi hanno chiesto di condividerle, dunque quale modo migliore? E poi ho raggiunto un punto della mia vita nel quale ho voluto tirare un po’ le somme di quello che ho vissuto, quello che ho visto fino ad ora e quello che mi ha formata.

5.  Infine, non posso non chiederti, qual è il tuo dolce preferito?

Lo dico sempre: la torta mimosa. E’ puramente un amore legato alla mia infanzia. 

Concedersi momenti belli con una fetta di torta e una tazza di tè è una vera gioia!

Grazie Melissa,

Bea